Parata di stelle al teatro Nestor

Tags: , ,

Categories: News Lazio Cup,News Premio Maurizio Maestrelli

IMG_2446

Parterre dei roi al teatro Nestor di Frosinone per la consegna del “Premio Maurizio Maestrelli 2015”, prestigioso riconoscimento che anche in questa edizione ha registrato un notevole successo.

Prima della consegna dell’ambito  trofeo ad aprire la serata l’intervento del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani: “Sono orgoglioso che la città di Frosinone, dopo la storica promozione della squadra in serie A, possa ospitare un evento così importante”. Dopo “il padrone di casa” palla ad Andrea Abodi, presidente della lega serie B: “Innanzitutto bisogna fare un plauso agli organizzatori che nonostante la difficile situazione economica del Paese riescono ad allestire un evento di portata internazionale. A tal proposito, infatti, vorrei spronare il territorio a non abbandonare Massimo Halasz, anzi tutti dovremmo sostenere maggiormente chi mette in piedi eventi di tale calibro”.

La serata, condotta dai giornalisti Rai Jacopo Volpi e Simona Rolandi, è proseguita con la premiazione relativa al terzo corso “Scout, Heart of Football” organizzato da World Soccer Scouting con la collaborazione della Mondo Sport Events e poi con la sfilata delle squadre che si sfideranno sui campi di Fiuggi, Latina, Norma e Fondi per aggiudicarsi l’ottava edizione del Lazio Cup.

Dopo tanta attesa il folto pubblico accorso al teatro Nestor ha potuto assistere alla premiazione dei tredici personaggi che durante questa stagione si sono distinti per qualità e valori espressi. Ecco, quindi, la consegna dei premi Maurizio Maestrelli. Il primo a salire sul palco è stato Massimo Piscedda, allenatore della B Italia, che ha salutato così i presenti: “Sono immensamente orgoglioso di ricevere questo riconoscimento dedicato ad una persona a me cara, come Maurizio – ha esordito l’ex calciatore della Lazio – Essere qui per me ha un valore particolare, grazie a chi ha deciso di assegnarmi questo premio”. Giovanni Russo, direttore della sede di Latina, ha poi premiato Vincenzo Vergine, responsabile del settore giovanile della Fiorentina: “La programmazione quando si parla di giovani è l’aspetto più importante, la società che rappresento credo che sotto questo aspetto possa essere di esempio”. Pillole di calciomercato con l’arrivo sul palco di Gianluca Di Marzio: “Grazie per questo premio, per me molto sentito – ha esordito il giornalista Sky, che incalzato dalle domande ha commentato – Pogba? Lo vedo lontano da Torino. Anche se Ferrero non lo ammetterà, so che sulla panchina della Samp potrebbe arrivare Zenga. Il Frosinone segue Avenatti e Gavazzi”.

Come detto in precedenza premio di livello internazionale, presente infatti il Presidente della Federazione Calcistica dell’Albania Armand Duka che si è detto onorato e spronato a fare ancor di più per i giovani grazie a questo riconoscimento.  Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha ricevuto invece, il premio dalle mani di Nicola Ciarlone rilasciando dichiarazioni importanti sul futuro dei neroverdi: “Non è detto che Berardi vada via, con Di Francesco abbiamo un programma e proveremo a portarlo avanti”.

Non è mancato all’appuntamento neanche Sean Sogliano, direttore sportivo del Verona, una delle sedici squadre che prenderanno parte al torneo. Premio Maurizio Maestrelli poi per l’allenatore del Palermo Giuseppe Iachini: “Complimenti agli organizzatori e ovviamente al Frosinone che ha raggiunto la serie A”. Boato, prevedibile, per l’artefice della promozione della squadra canarina Roberto Stellone: “E’ un grande onore essere qui, ringrazio la famiglia Maestrelli per questo premio. Un commento alle parole di Lotito? Non lo abbiamo fatto prima e non lo faremo ora, dico solo che ci hanno portato fortuna”.  Finale tutto da vivere con altri tre importanti premi. Primo, in ordine di tempo, Daniele Rugani. Il calciatore dell’Empoli ha commentato così sul palco: “Sono contento per il mio primo campionato in A. Non so se tornerò alla Juventus, ci sono valutazioni da fare. Adesso devo pensare all’Europeo con la maglia della Nazionale”. Dopo il difensore un altro giovane che si è ben comportato nella massima serie in questa stagione, Danilo Cataldi, testimonial del Lazio Cup 2015: “E’ stata una bella stagione fino ad ora, abbiamo tre partite fondamentali, dobbiamo concluderla al meglio. La maglia azzurra? Aspettiamo, speriamo che le Olimpiadi le giocheremo da protagonisti. Coppa Italia o Derby? Speriamo entrambi”. Chiusura col botto con l’arrivo di Massimo Ferrero: “Sono venuto qui  perchè ho avuto il piacere di conoscere il grande Maestrelli. Sono molto felice e un po’ emozionato, prendere un premio così importante a Frosinone mi fa piacere. Voglio vedere gioire il calcio. Siamo della gente fortunata, mettete qualche soldo per la ricerca. Non fate come quelli che mettono i soldi di cioccolata”. Invitata dal Presidente della Sampdoria a salire sul palco interviene anche Monia, la moglie di Maurizio Maestrelli: “Dobbiamo vivere con gioia, e vivere al meglio quello che dobbiamo affrontare nella vita. Invito il presidente Ferrero all’evento della Lazio Cup che abbiamo organizzato sabato al Futbol Club di Roma, un triangolare di beneficenza in favore dell’Istituto Besta di Milano”.

Sipario abbassato e appuntamento al prossimo anno per una nuova emozionante edizione del premio dedicato alla memoria di Maurizio Maestrelli.

PHOTOGALLERY