CASALATTICO

casalattico

Casalattico è un dei più piccoli comuni della verde valle di Comino in provincia di Frosinone. In epoca romana Casalattico, inteso come l’attuale territorio comunale, ancora non esisteva, ma sicuramente era zona frequentata dall’impero. Questo lo dimostrano alcuni esempi quali il ponte e la strada romana che collega l’attuale Casalattico con l’altro versante del fiume Melfa ed i resti di un edificio sacro oggi raccolti nel sito archeologico di San Nazario,  località ubicata lungo il fiume Melfa, punto nodale di collegamento tra le aree montane e il fondovalle, connotato fin dalle epoche più antiche  da piste di transumanza, e in età romana dalla viabilità che gravitava intorno al Ponte del Corno, importante attraversamento fluviale della zona, il cui nome deriva dall’accentuata curvatura (linea cornualis) della strada proveniente da settentrione. Da qui una via conduceva verso est alla città di Atina, verso ovest ad un villaggio (pagus) presso Monforte (Mortale) e ad un tempio di Bacco (nel luogo della Chiesa di S. Maria della Pace a Montattico). Lungo questa viabilità, a partire dall’età tardo-repubblicana, sorsero monumenti funerari di tipologia e dimensioni diverse (altari funerari, sepolcri a torre, a tempietto o a dado con fregio dorico), testimoniati in tutta la valle da numerosi elementi architettonici in pietra calcarea. Nel sito è stata rinvenuta un’iscrizione sacra, oggi scomparsa, relativa ad un sacello, probabilmente un compitum (tempietto posto ad un incrocio), dove si trovava un altare agli dei Lari dedicato da un certo Lucio Postumio Suro.

municipio

Sul finire del primo millennio le scorrerie dei Visogoti, dei Longobardi, dei Saraceni e degli Ungari avevano reso difficile la permanenza nelle pianure, nelle quali in precedenza erano sorti numerosi insediamenti. L’arrivo dei barbari portò devastazione e distruzione ovunque, e Montattico probabilmente seguì ancora una volta le sorti di Atina. In questo periodo incontriamo l’insediamento Benedettino di Pesco Mascolino alle falde del Monte Attico in località Plauto sulla riva sinistra del fiume Melfa. Ben presto però verrà abbandonato per far spazio a quello che diventerà uno dei più importanti monasteri Benedettini della Valle di Comino: San Nazario. Sorgerà sulle rovine di un tempio o più semplicemente di una tomba romana,ed era sito sulla riva inistra del fiume Melfa nell’attuale ed omonima contrada. Non vi è data certa della sua costruzione ma sicuramente risale a prima dell’anno 1000 e molto probabilmente anch’esso fu distrutto dalla furia deiSaraceni prima e degli Ungari dopo ma la sua ricostruzione non tardò.